Se chiedete a un messicano dove si mangia meglio nel suo Paese, la risposta sarà quasi certamente una sola: Oaxaca. Situata in una valle circondata dalle montagne della Sierra Madre, questa città non è solo la capitale del folklore, ma un vero e proprio tempio del gusto.
Ma Oaxaca non è solo mercati fumanti e piazze coloniali. Spingendosi più a sud, oltre le montagne, si raggiunge la Costa del Pacifico, dove le scogliere a picco sull’oceano nascondono villaggi di pescatori, surfisti e tramonti che tolgono il fiato. Per noi viaggiatori on budget, questo itinerario è il “Sacro Graal”: qui la qualità del cibo è altissima, i ritmi sono lenti e i costi sono tra i più bassi di tutto il Nord America.
Dimenticate i ristoranti stellati. Preparatevi a mangiare nei mercati, a dormire in capanne sulla spiaggia e a scoprire perché Oaxaca è la destinazione definitiva per chi vuole nutrire l’anima (e lo stomaco) senza svuotare il portafoglio.
Muoversi nello stato di Oaxaca richiede un po’ di spirito d’adattamento, ma il risparmio è garantito.
Oaxaca è famosa per i suoi sette tipi di Mole (salse complesse a base di peperoncini, spezie e cioccolato). Ma la vera magia accade nei mercati.
L’esperienza OnBudget definitiva:
A circa un’ora e mezza dalla città si trova uno dei luoghi più fotogenici del mondo: Hierve el Agua, cascate pietrificate formate da millenni di depositi minerali.
Come andarci OnBudget: Evitate i tour organizzati da 40€. Prendete un bus locale o un taxi collettivo (Colectivo) dal centro di Oaxaca fino a Mitla, e da lì una camioneta (pick-up collettivo) che sale verso le montagne.
Dopo l’abbuffata culturale di Oaxaca, è tempo di scendere verso l’oceano. La costa di Oaxaca è diversa dalla Riviera Maya: qui il mare è potente, selvaggio e l’atmosfera è decisamente più rilassata.
Dove fare base:
Oaxaca è la terra del Mezcal, il distillato di agave dal sapore affumicato. Invece di comprarlo nei bar eleganti, visitate una Palenque (distilleria artigianale) lungo la strada per Mitla.
Sulla costa, il menu cambia. È il momento del pesce.
Oaxaca non è solo una destinazione, è uno stato mentale. È l’odore del cioccolato macinato fresco la mattina, è il colore delle stoffe tessute a mano, è il sapore terroso del mezcal. Fare questo viaggio “on budget” vi permetterà di scendere al livello della terra, dove batte il vero cuore del Messico.
Qui, il lusso non è in un hotel a cinque stelle, ma in un taco mangiato su uno sgabello di plastica mentre una banda suona nello Zócalo. Oaxaca vi insegnerà che la felicità può costare pochissimi pesos, a patto di avere fame di vita (e di ottimi tacos).
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